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Una finestra aperta sul futuro
30 giugno 2024
Una finestra aperta sul futuro
La storia di Amadou Fow
Amadou parte dalla
Guinea
nel 2017 con l’obiettivo di raggiungere l’Europa. Ha solo 13 anni, ma prima di realizzare il suo obiettivo dovranno passare altri quattro anni nei quali attraversa Gambia, Mali, Algeria e Libia cercando dei lavori per guadagnare il necessario per proseguire il suo viaggio. Finalmente nel 2021, a 17 anni, riesce a imbarcarsi per l’Italia, dove arriverà grazie a un provvidenziale salvataggio in mare. Dopo alcuni giorni passati per strada, Amadou viene portato ad Agrigento, dove vivrà quattro mesi impegnandosi a imparare l’italiano. Poi verrà trasferito in un centro per minori a Firenze e successivamente in un altro a
Venezia
. È in questa città che trova le condizioni per stabilirsi. Infatti, qui continua a studiare, ottenendo la terza media, ma soprattutto
inizia un tirocinio come falegname che lo porterà a essere assunto con un contratto a tempo indeterminato.
Costruisce armadi, porte, si occupa della verniciatura, e gli piace particolarmente fare finestre.
“Prima di iniziare questo lavoro ne sapevo poco di falegnameria, anche se avevo uno zio falegname che qualche volta andavo ad aiutare. Qui mi trovo molto bene, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo”. Ora Amadou è maggiorenne e vive da solo con altri tre studenti provenienti da altre parti del mondo. Ama il calcio, gioca nel ruolo di attaccante e sta aspettando che lo tesserino per poter giocare in una squadra di Marghera. Tifa la Roma, ispirandosi ai suoi campioni Dybala e Lukaku, e non vede l’ora di far vedere le sue qualità. Ma non è finita qui, perché Amadou, oltre al lavoro e al calcio sta frequentando un corso per diventare educatore e così aiutare altri ragazzi che arrivano in Italia non accompagnati. “Quando ero in comunità sono stato aiutato, ho studiato e trovato un lavoro, e ora voglio fare lo stesso, voglio aiutare gli altri, non farli sentire soli”.
Dal
Rapporto di approfondimento semestrale sui MSNA in Italia (dati al 30 giugno 2024).
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