HomeRicerca EventiProgetto Puglia Inte(G)razione: lavoro, abitare, salute ed empowerment nel territorio di Foggia


16 settembre 2026 / 16 settembre 2026

Progetto Puglia Inte(G)razione: lavoro, abitare, salute ed empowerment nel territorio di Foggia


Foggia, un territorio in trasformazione: lavoro, abitare, salute ed empowerment al centro del Laboratorio partecipativo MICS

Oggi la provincia di Foggia è attraversata da trasformazioni sociali le cui cause vengono da lontano, ma aprono certamente a nuove possibilità di sviluppo. Secondo i dati diffusi dal Sole 24 Ore, solo la città capoluogo ha perso quasi tremila residenti in tre anni. A partire sono soprattutto i giovani tra i 25 e i 34 anni, alla ricerca di opportunità lavorative e professionali. Una parte del territorio della provincia di Foggia rientra inoltre nelle cosiddette aree interne: territori distanti dai principali centri di offerta dei servizi essenziali, che rischiano di diventare progressivamente più marginali. Calo della popolazione, invecchiamento, emigrazione giovanile e indebolimento dei servizi sono fenomeni che interessano larga parte del nostro Paese, ma che in territori come quello foggiano assumono una particolare rilevanza.

In quest’ottica, le migrazioni possono contribuire alla rigenerazione delle comunità: la presenza dei cittadini e delle cittadine migranti può davvero contribuire a mantenere vivo il tessuto economico e sociale, ma solo se questa presenza è accompagnata da opportunità lavorative, servizi accessibili e condizioni che permettano alle persone di costruire un progetto di vita stabile.

Le migrazioni possono allora rappresentare una leva per costruire politiche capaci di contrastare lo spopolamento, sostenere il sistema produttivo, rafforzare la coesione territoriale e creare occasioni di arricchimento e rigenerazione culturale.

I dati dell’ultimo Dossier Statistico Immigrazione,curato dal Centro Studi e Ricerche IDOS,  restituiscono una realtà articolata, nella quale convivono comunità stabilmente radicate e presenze legate alla domanda stagionale di lavoro. Rispetto alle provenienze, i cittadini rumeni costituiscono nettamente la comunità più numerosa della provincia, seguiti dai cittadini marocchini, bulgari, albanesi e senegalesi. Accanto alle comunità più numerose, risultano inoltre significative le presenze di cittadini ucraini, maliani, nigeriani e gambiani, a conferma della crescente diversificazione delle provenienze che caratterizza il territorio.

Questa pluralità di provenienze, esperienze e competenze costituisce un patrimonio che può divenire parte pienamente riconosciuta dei processi di sviluppo locale, se si interviene su quattro dimensioni strettamente connesse: lavoro, abitare, salute ed empowerment. È proprio su questi assi che saranno chiamati a confrontarsi gli stakeholder del territorio il 16 settembre, durante la tappa foggiana dei MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile, la prima del percorso partecipativo che contribuirà alla costruzione del nuovo Piano regionale delle politiche per le migrazioni.

Durante l’incontro, i partecipanti potranno confrontarsi innanzitutto sul lavoro, che nel Foggiano rappresenta uno dei terreni decisivi tanto per l’inclusione quanto per lo sviluppo locale. Il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori migranti è essenziale, in particolare nel comparto agricolo e per la tenuta di intere filiere produttive. Al contrasto dello sfruttamento e del caporalato occorre però affiancare politiche capaci di favorire lavoro regolare, mobilità, formazione e riconoscimento delle competenze, migliorando la qualità dell’occupazione e, insieme, la sostenibilità del sistema produttivo.

Strettamente connessa al lavoro è la questione dell’abitare. La presenza ormai storica di insediamenti informali mostra i limiti delle risposte emergenziali e pone la necessità di costruire politiche abitative strutturali, diffuse e integrate con i servizi territoriali. L’accesso a un’abitazione dignitosa è una condizione fondamentale per costruire autonomia e relazioni con le comunità locali e può rappresentare allo stesso tempo un’occasione per recuperare patrimonio abitativo inutilizzato e contribuire alla rivitalizzazione dei piccoli centri interessati dallo spopolamento.

Lo stesso approccio riguarda la salute: le esperienze maturate attraverso la medicina di prossimità, la mediazione interculturale e la collaborazione tra servizi pubblici e Terzo settore indicano la possibilità di costruire un sistema più capace di raggiungere le persone, soprattutto nelle aree rurali e negli insediamenti, facilitando l’accesso alla prevenzione e alla cura e superando una logica prevalentemente emergenziale.

Il quarto asse, quello dell’empowerment, riguarda infine la possibilità di riconoscere cittadini e cittadine straniere non soltanto come destinatari di interventi, ma come protagonisti della vita sociale e delle politiche territoriali. Partecipazione, associazionismo, competenze e saperi, insieme al coinvolgimento delle donne e delle nuove generazioni, possono contribuire a costruire nuove forme di cittadinanza attiva e, soprattutto, a rendere le politiche più aderenti alle esperienze e ai bisogni di chi vive quotidianamente il territorio.

Di questi temi si discuterà il 16 settembre 2026 a Foggia, negli spazi della Pinacoteca Il 9Cento, nella prima tappa del percorso partecipativo MICS. La giornata, aperta da un talk della professoressa Madia D’Onghia, dell’Università di Foggia, riunirà istituzioni, servizi pubblici, Terzo settore, organizzazioni sindacali, associazioni, studiosi e cittadini nei quattro tavoli dedicati a Lavoro, Abitare, Salute ed Empowerment.

Il MICS è promosso dalla Regione Puglia – Sezione Sicurezza del cittadino, Politiche per le migrazioni e Antimafia sociale, nell’ambito del progetto Puglia Inte(g)razione. Interazione e Governance interculturale, finanziato dal Fondo FAMI 2021–2027. Il percorso, implementato da NOVA – Consorzio Nazionale per l’Innovazione Sociale, attraverserà le sei province pugliesi da settembre a novembre, raccogliendo contributi, esperienze e proposte che confluiranno nel processo di costruzione del nuovo Piano regionale per le politiche migratorie.

 

Iscrizioni al Percorso MICS: COMPILA
Informazioni: puglia@integrazione.org
Il programma di Foggia: Programma



Contatti
Indirizzo: Pinacoteca Il 9Cento, Via Via Ferrante Aporti, 5, Foggia
Telefono:
Email: puglia@integrazione.org
Orari: 09:00 - 17:00
Prezzi: