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14 gennaio 2022

Su.Pr.Eme. Italia, online le sei ricerche sul caporalato


Presentate lo scorso 3 dicembre a Matera, sono ora scaricabili in versione integrale. Disponibili anche gli abstract in italiano e in inglese

“Conoscere per cambiare: il fenomeno del caporalato e le sue dinamiche” è stato l’argomento del convegno svoltosi a Matera lo scorso 3 dicembre a Casa Cava. “Conoscere per cambiare” è certamente l’obiettivo che si sono posti i sei ricercatori intervenuti per illustrare gli studi previsti nell’ambito del Progetto Su.Pr.Eme Italia.

Salvatore Strozza (Università Federico II di Napoli) nella sua ricerca “Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia: ieri, oggi e (forse) domani. Evoluzione demografica e immigrazione straniera in una prospettiva geografica multi scala”, mettendo a confronto l’evoluzione demografica e dell’immigrazione su scala regionale e nazionale si chiede: esiste ancora una specificità demografica del Mezzogiorno? Quanto al futuro, aggiunge: cosa succederebbe alle province delle cinque regioni del progetto Su.Pr.Eme. Italia: Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia se nei prossimi anni non ci fossero più flussi migratori e la dinamica demografica fosse determinata esclusivamente dalla componente naturale? Abstract in italiano e in inglese.

Ugo Melchionda (GREI250), invece, nella sua Analisi delle politiche regionali e dell’offerta dei servizi socio-sanitari nelle aree problematiche e fruizione da parte dei migranti” constata che l’indagine è stata fortemente influenzata dall’insorgere della seconda ondata della pandemia Covid19 tanto da dover ricorrere alla desk analysis come metodologia di raccolta dati, dove si è attinto alle informazioni in maniera istituzionale, a livello nazionale, regionale e provinciale. Abstract in italiano e in inglese.

“Politiche di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato: la programmazione delle risorse nazionali e dei fondi strutturali”, la ricerca di Delia La Rocca (Università di Catania), evidenzia come il panorama degli strumenti finanziari risulti disarticolato e frammentato in ragione dei destinatari degli interventi e in relazione alle diverse competenze politico-amministrative di Stato, Regioni, Enti territoriali. Abstract in italiano e in inglese.

Con Il caso pomodoro negli ambiti produttivi e filiere di valore nell’Alto Vulture Bradano” Gaetano Martino (Università di Perugia) sottolinea la redditività data dal pomodoro da industria di quest’area, dove la presenza dell’Organizzazione interprofessionale (OI) del Centro Sud è strategica e finalizzata a un’efficace politica agraria. Abstract in italiano e in inglese.

Le modalità del lavoro bracciantile, quale forma di intermediazione del caporalato e relative violazioni dei diritti umani e sociali, e le azioni di tutela sindacale come prospettiva di benessere sono i contenuti più incisivi dello studio condotto da Enrico Pugliese (Università La Sapienza di Roma). La sua Analisi del mercato del lavoro agricolo, condizioni occupazionali e ruolo economicamente propulsivo dei lavoratori migranti” è stata svolta in due particolari contesti: Basilicata e Calabria. Abstract in italiano e in inglese.

Il profilo del caporalato nella stampa italiana. Visibilità, significati, rappresentazioni di Ilaria Papa (Consorzio Nova) racconta infine quantità e qualità degli articoli pubblicati sul tema dalle maggiori testate nel periodo marzo-novembre 2020. La ricercatrice mette a nudo ogni dettaglio di un’amara narrazione: immagini, parole e fatti di cronaca ad uso e “consumo” quotidiano. Abstract in italiano e in inglese.




 

 

         



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