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17 gennaio 2022

Premio Capitali europee dell’inclusione e della diversità


Le Regioni e gli Enti locali possono candidarsi entro il 15 febbraio 2022

Come parte dell'impegno a promuovere società più inclusive ed eque, la Commissione europea ha lanciato il Premio "Capitali europee dell'inclusione e della diversità". Questa nuova iniziativa integra l'annuale Eu Diversity Month, che aumenta la consapevolezza dell'importanza della diversità e dell'inclusione nei luoghi di lavoro e nelle nostre società.

Il premio è uno dei risultati del Piano d'azione antirazzismo dell'UE e della Strategia per l'uguaglianza LGBTIQ 2020-2025 e mostra come l'azione a tutti i livelli sia essenziale se vogliamo invertire la tendenza e costruire un'Unione dell'uguaglianza.

"Le città e le comunità locali - ha affermato la Commissaria europea per l’Uguaglianza, Helena Dali - contribuiscono a promuovere il senso di appartenenza e la condivisione di valori comuni. Dove la diversità è elevata come una priorità, è anche una fonte di ricchezza e innovazione. Con i premi Inclusion and Diversity, il lavoro eccezionale realizzato dalle comunità e dalle città sarà riconosciuto e messo in evidenza come fonte di ispirazione per gli altri".

Il Premio Capitali europee dell’inclusione e della diversità riconosce il lavoro svolto da Città o Regioni europee per promuovere l’inclusione e dare vita a società libere dalla discriminazione.
Le amministrazioni locali possono presentare liberamente una candidatura. Il premio è un’occasione per mostrare al mondo le azioni intraprese da queste «capitali dell’inclusione» al fine di creare spazi più eterogenei e inclusivi per i propri cittadini.

Chi si può candidare?
Il concorso è aperto ad amministrazioni locali dell’UE, come Città o Regioni. La domanda deve essere presentata da un rappresentante ufficiale dell’amministrazione.
I candidati dovranno fornire una descrizione delle iniziative chiave per la promozione della diversità e dell’inclusione.
Le iniziative che affrontano diversi motivi di discriminazione in modo completo (in particolare, sesso, età, disabilità, origine etnica/razziale, religione e orientamento sessuale/identità di genere ed espressione di genere) e danno prova di un approccio intersettoriale costituiranno un elemento preferenziale.
L'edizione 2022 del Premio prevede anche una sezione specifica per la promozione dell’inclusione della popolazione di etnia Rom con premi per città , Regioni, o autorità locali con iniziative promettento sull’inclusione, l’uguaglianza e la partecipazione dei cittadini Rom.
Per maggiori dettagli, si veda il Regolamento del concorso.

È possibile per le amministrazioni inviare la propria candidatura entro il 15 febbraio 2022. Le candidature possono essere compilate in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’UE e verranno tradotte in inglese con l’ausilio di uno strumento di traduzione automatica. La Commissione incoraggia a presentare la candidatura del proprio progetto in inglese, ove possibile, per facilitare la gestione delle proposte. I candidati possono inoltre caricare o fornire un link a una presentazione PowerPoint di 10 diapositive che illustri la propria candidatura.

Per saperne di più e conoscere nel dettaglio le modalità di presentazione della candidatura, vedi il sito ufficiale del Premio.

Fonte: Commissione europea