
“La città delle lingue” – edizione 2026 è la rassegna annuale di iniziative culturali che si svolge a Bologna, organizzata dal Centro RiESco, per celebrare la diversità linguistica attraverso eventi, laboratori e seminari rivolti a scuole, famiglie e insegnanti.
L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni della Giornata internazionale della lingua madre, istituita dall’Unesco e celebrata il 21 febbraio, e trasforma la città in un vero e proprio “laboratorio di lingue”, dove suoni, parole e culture diverse vengono esplorati, condivisi e valorizzati.
L’obiettivo è dare visibilità a tutte le lingue, comprese quelle che spesso restano invisibili nello spazio pubblico, come i repertori linguistici delle cittadine e dei cittadini con storia di migrazione.
Le proposte didattiche ed educative non si limitano alla giornata celebrativa, ma promuovono in modo continuativo il diritto alla parola e al riconoscimento dei repertori linguistici.
Centrale è l’approccio del translanguaging, definito dagli esperti come un impegno costante a valorizzare tutte le lingue presenti a scuola, superando una visione occasionale o marginale del plurilinguismo.
Per il 2026, il programma prevede un’ampia gamma di iniziative nelle scuole, nei centri bambini e famiglie e numerose occasioni di formazione dedicate a operatori, insegnanti e personale educativo.
Durante tutto il mese di febbraio, sulla pagina Facebook dell’iniziativa sarà pubblicato il racconto di un percorso a tappe tra servizi educativi e scolastici, con l’obiettivo di promuovere il plurilinguismo come prospettiva inclusiva capace di generare benefici per tutte e tutti.
Fonte: Riesco - Centro Documentazione e Intercultura del Comune di Bologna