Tra i Paesi dell’UE, il numero di persone sotto protezione temporanea è aumentato in 23 Paesi. Gli incrementi assoluti più elevati sono stati registrati in: Germania (+9.610; +0,8%); Repubblica Ceca (+4.130; +1,1%); Spagna (+2.560; +1,0%). Tra i 4 Paesi dell’UE che hanno registrato diminuzioni, le riduzioni più consistenti sono state osservate in: Polonia (-3.250; -0,3%); Cipro (-1.235; -4,8%).I rapporti più alti di beneficiari della protezione temporanea per mille abitanti sono stati registrati in: Repubblica Ceca (36,4); Polonia (26,5); Slovacchia (25,8). In Italia il rapporto è circa 1 beneficiario per mille abitanti. A livello dell’UE, è 9,7 per mille abitanti. Al 31 gennaio 2026, i cittadini ucraini rappresentavano oltre il 98,4% dei beneficiari della protezione temporanea nell’UE. Le donne adulte rappresentavano il 43,5%, i minori quasi un terzo (30,3%) gli uomini adulti poco più di un quarto (26,1%) del totale.Il 13 giugno 2025, il Consiglio europeo ha adottato la decisione di prorogare la protezione temporanea per queste persone dal 4 marzo 2026 al 4 marzo 2027.Eurostat. Temporary protection for 4.38 million in January 2026